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Primavera. Questa stagione assume per Roma
caratteri di estrema variabilità. La forte instabilità
dell'aria dà quindi origini a fenomeni intensi e localmente
temporaleschi. La prevalenza dei venti occidentali inizialmente
foriera di tempo perturbato, con il progredire della stagione
assume una componente sempre più anticiclonica.
Estate. L'inizio della stagione estiva è
spesso disturbato da frequenti irruzioni di aria più
fredda che venendo a contatto con l'aria più calda
del vicino Tirreno danno origine a manifestazioni temporalesche
piuttosto violente che si verificano principalmente nel mese
di Giugno
Autunno. Alla fine della stagione estiva,
nel mese di Settembre, la circolazione atmosferica assume
una spiccata instabilità. Frequenti le perturbazioni
atlantiche umide e cariche di pioggia e precedute da venti
a carattere prevalentemente meridionale
Inverno. Nell'inizio della stagione frequenti
e intense sono le depressioni che hanno origine sul golfo
ligure e che influenzano il clima di Roma. Col progredire
della stagione queste si attenuano progressivamente con un
minimo nel mese di gennaio, dove prevale un certo livellamento
di alte pressioni.
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Il
clima di Roma |
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La
città di Roma è situata ad un'altezza media di circa
20 metri sul livello del mare, in una vasta pianura al centro dell'Agro
romano, confinante ad ovest con la costa tirrenica ed ad est con le
prime propaggini dell'appennino. Data la complessa orografia della
zona, in questa sezione proveremo ad analizzare il clima e i vari
microclimi esistenti nella città. In generale è possibile
affermare che il clima di Roma è di tipo temperato, con valori
particolarmente miti sulle coste, e moderatamente freddo, soprattutto
d'inverno nelle zone più interne. |
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Zona
litoranea (Roma Fiumicino). Posta sulla costa a Ovest
di Roma, presenta tutte le caratteristiche delle zone costiere, mite
e piovosa in inverno e fresca e ventilata nella stagione estiva. |
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